Per via del clima particolarmente idoneo, fin dalla prima metà del 1800, vennero impiantati nella provincia agrumeti specializzati, con le varietà in quel tempo maggiormente richieste (arance sanguigne e vaniglia, mandarini), ma che oggi sono quasi del tutto scomparse. Con l'ingresso nella Comunità europea, per via della spietata concorrenza con altri paesi produttori e per il rinnovarsi dei gusti del consumatore, sono state introdotte nuove varietà di agrumi che oggi rappresentano una qualificata produzione, soprattutto per il particolare gusto e il delicato profumo che li distingue.
La parola agrumi deriva dal latino medievale acrumen, cioè agro. Il termine comprende piante sempreverdi del genere citrus, con diverse specie, classificate in due grandi gruppi:
specie tipo "arancio", che comprende arancio, bergamotto, chinotto, clementino, mandarino, melangolo, pompelmo, tangerino, tangelo o mapo, kumquat;
specie tipo "limone", che comprende: cedro, lima, limetta, limone.
A sua volta ogni specie ha diverse sottovarietà e cultivar, che si distinguono tra loro per particolari caratteristiche.
Gli agrumi forniscono un grande apporto nutritivo nell'alimentazione umana per l'alto valore di vitamine e sali minerali.
Sono frutta per eccellenza ed il loro consumo - preponderante - è proprio a fine pasto per chiudere un pranzo. Ma è altrettanto noto l'uso del loro succo, per produrre bibite, spremute, sciroppi, e delle loro bucce, per farne canditi ed aromatizzanti in liquoreria, ed ancora della loro polpa, per farne eccellenti marmellate, conserve e confetture, utilizzate in pasticceria.
La produzione più cospicua nel territorio ibleo riguarda: arance, mandarini, clementine, limoni, non si possono però dimenticare altri agrumi quali il cedro, il pompelmo ed il mapo o tangelo: quest'ultimo è un ibrido creato in America nel 1905, incrociando mandarino e pompelmo e poi introdotto in Sicilia dall'Istituto Sperimentale di Acireale nel 1950.
Per quanto concerne il dato nutrizionale, 100 g di agrumi contengono: 150 mg di sali minerali di potassio; 25 mg di fosforo; 36 mg di calcio; 11 mg di magnesio; 11 mg di zolfo; 6 mg di cloro; 0,42 mg di ferro; 0,12 mg di rame; tracce di sodio; acidi organici, quali l'acido citrico.


Dati di produzione
ARANCE
Superficie di produzione: 2.415 ettari Quintali prodotti: 538.000
MANDARINI
Superficie di produzione: 800 ettari Quintali prodotti: 148.600
CLEMENTINE
Superficie di produzione: 1.076 ettari Quintali prodotti: 189.250
LIMONI
Superficie di produzione: 688 ettari Quintali prodotti: 175.000

Fonte
Giuseppe Coria, Ragusa produce, Profumi e sapori degli iblei, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ragusa, 1992