La provincia di Ragusa è un'area agricola di primaria importanza nel panorama ortofrutticolo siciliano e nazionale. Il paesaggio agricolo nel suo complesso, caratterizzato da conformazioni geografiche differenti a seconda dei vari comuni, disegna una importante realtà economica che vanta un'illustre tradizione. Il territorio si presenta, quindi, come un mosaico di realtà economiche, sociali e produttive, notevolmente diversificate e frazionate, per via delle varie condizioni ambientali, climatiche, territoriali, storiche, istituzionali. Le differenti colture possono suddividersi in tre fasce. La Marina (pianura costiera), un tempo ricchissima d'acqua, dove trovano spazio le colture serricole per la produzione di ortaggi, l'agrumicoltura, la frutticoltura e la viticoltura. La Montagna dove sin dai tempi antichi si producono cereali e legumi e dove ancor'oggi troneggiano secolari carrubeti, gli ultimi in Italia. La Collina prevalentemente dedicata alle colture olivicole.
La produzione ortofrutticola, negli ultimi anni, ha avuto una graduale trasformazione, abbandonando i tradizionali metodi colturali di massimo sfruttamento del suolo e sostituendoli con metodi di produzione biologica più rispettosi dell'ambiente e della salute del consumatore. L'introduzione di tali tecniche ha avuto un particolare effetto positivo per il territorio ragusano poiché preserva da un ulteriore degrado il suolo e il sottosuolo ibleo, danneggiato da anni di produzioni intensive e deteriorato dall'abuso di concimi e pesticidi.
Lo sviluppo del settore è anche legato alle favorevolissime condizioni ambientali: l'elevata incidenza delle radiazioni solari, la salinità dell'acqua, la granulometria del terreno e le miti temperature determinano i colori brillanti e il gusto intenso di tutti i frutti che questa terra produce.
Degne di nota le coltivazioni di: carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cetrioli, cipolle, cocomeri, fagioli, fagiolini, fave fresche, finocchi, fragole, indivia e lattuga, melanzane, meloni, patate, peperoni, piselli, pomodori, zucchine e zucche, uva da tavola, albicocche, fichi d'India, pere, pesche.
Gli ortaggi e i legumi costituiscono la parte preponderante delle produzioni agricole della provincia iblea, per via delle numerose coltivazioni protette ed in pieno campo. Gli enormi quantitativi prodotti rappresentano un valore economico di notevole rilievo e costituiscono un buon 20% del fabbisogno nazionale.


Fonte

Giuseppe Coria, Ragusa produce, Profumi e sapori degli iblei, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ragusa, 1992